TOGNAZZI UGO (Cremona, 23.3.1922 – Roma, 27.10.1990)

(attore, regista)

Ha vissuto una doppia vita d’attore. Agli esordi, e per un decennio, fu un comico candido e quasi geniale, eccezionale nei travestimenti e nelle imitazioni (La paura fa 90, Una bruna indiavolata, Che gioia vivere!). Poi, conosciuto Vianello, formò con lui una coppia perfetta (uno austero e rigido, l’altro fantasioso ma ingenuo), protagonista di farse divertenti e sottovalutate, ben costruite nonostante l’evidente limitatezza di mezzi e impergno, la migliore delle quali è Psycosissimo. Fu l’incontro con Salce, che ne fece il suo alter ego (Il federale, La voglia matta, Le ore dell’amore), punteggiando i primi ritratti di borghesi italiani  (la generazione dei quarantenni) a dare il via alla nuova carriera dell’attore. Tognazzi rappresenterà la crassa (ed anche arguta) contadineria padana: buon senso, saggezza, volgarità; incarnerà con adesione fenomenale le figure di borghesi inizialmente soddisfatti e poi via via sempre più incupiti. I mostri è un repertorio sintetico di questi personaggi e un film esemplare della varietà recitativa dell’attore. Da questo inarrivabile catalogo di mostruosità derivarono le convincenti e proverbiali prove al seguito di Ferreri (L’ape regina, La donna scimmia, Il professore) e di Lattuada (Venga a prendere il caffè…da noi). L’ultimo film cerniera della sua carriera sarà In nome del popolo italiano, dove il protagonista constaterà amaramente il fallimento dei propri ideali e del modo di vivere di un’intera classe sociale. Con l’acquisto di questa consapevolezza, i personaggi diverranno mostri (Vogliamo i colonnelli, La grande abbuffata, La proprietà non è più un furto, Il gatto, La stanza del vescovo) o veri e propri falliti (Cuori solitari, Romanzo popolare, Casotto, Arrivano i bersaglieri), realizzandosi appieno solo nel disimpegno totale (Amici miei). In ogni occasione Tognazzi dimostra un asciuttezza tanto più perentoria quanto più i suoi ruoli si fanno eccessivi, esibendo un autocontrollo recitativo che invano cercheremmo in molti altri colleghi. Personaggi indimenticabili come l’anarchico solitario de Il padre di famiglia, il capocomico impazzito che si crede Mussolini di Permettete signora che ami vostra figlia?, il barone mangiapreti de La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, il fenomeno francese da baraccone de Il petomane esibiscono un understentement che fa emergere ogni sfumatura possibile: ironica, comica, tragica, amara e malinconica. Ha diretto cinque film, nessuno riuscito ma tutti degni di essere visti: dal più interessante (il buzzatiano Il fischio al naso) al più noioso (lo stiracchiato Cattivi pensieri, in cui però c’è la Fenech).

FILMOGRAFIA (attore)

1950 I cadetti di Guascogna

1951 La paura fa 90; Auguri e figli maschi; Una bruna indiavolata

1953 L’amore in città (ep. Gli italiani si voltano); L’incantevole nemica; Cafè chantant

1954 Siamo tutti milanesi; Milanesi a Napoli; Assi alla ribalta; Se vincessi 100 milioni (ep. Il principale)

1955 La moglie è uguale per tutti

1957 Domenica è sempre domenica

1958 Mia nonna poliziotto; Marinai, donne e guai; Totò nella Luna

1959 Fantasmi e ladri; Policarpo, ufficiale di scrittura; Le cameriere; Non perdiamo la testa; La Pica sul Pacifico; Psicanalista per signora; Noi siamo due evasi; La cambiale; La sceriffa; La duchessa di Santa Lucia; Tipi da spiaggia; Guardatele, ma non toccatele

1960 I baccanali di Tiberio; Genitori in blue-jeans; Tu che ne dici?; Il principe fusto; Il mio amico Jekyll; A noi piace freddo; Un dollaro di fifa; Le olimpiadi dei mariti; Femmine di lusso

1961 Psycosissimo; Gli incensurati; Che gioia vivere!; Sua Eccellenza si fermò a mangiare; La ragazza di mille mesi; Pugni, pupe e marinai; I magnifici tre; Cinque marines per cento ragazze; Il federale; Il mantenuto

1962 Una domenica d’estate; La voglia matta; I tromboni di Frà Diavolo; I motorizzati; La marcia su Roma; La cuccagna

1963 La donna degli altri è sempre più bella (ep. Luna di miele); Il giorno più corto; L’ape regina; Ro.Go.Pa.G. (ep. Il pollo ruspante); Le ore dell’amore; I mostri; I fuorilegge del matrimonio

1964 Liolà; La donna scimmia; Alta infedeltà (ep. Gente moderna); La vita agra; Il magnifico cornuto; Controsesso (ep. Il professore)

1965 Una moglie americana; Oggi, domani, dopodomani (ep. L’uomo dei cinque palloni); Ménage all’italiana; Marcia nuziale; Io la conoscevo bene; I complessi (ep. Il complesso della schiava nubiana); Gli altri, gli altri, gli altri…e noi

1966 Una questione d’onore; I nostri mariti (ep. Il marito di Attilia); Le piacevoli notti; L’immorale

1967 Il fischio al naso; Il padre di famiglia; L’harem

1968 Straziami, ma di baci saziami; Sissignore; La bambolona; Satyricon

1969 Porcile; Nell’anno del signore; Il commissario Pepe; Cuori solitari

1970 Splendori e miserie di Madame Royale; Venga a prendere il caffè…da noi

1971 Stanza 17-17 palazzo delle tasse ufficio imposte; La supertestimone; In nome del popolo italiano; L’udienza

1972 Il generale dorme in piedi; Il maestro e Margherita

1973 Vogliamo i colonnelli; La grande abbuffata; La proprietà non è più un furto

1974 Permettete signora, che ami vostra figlia?; Non toccare la donna bianca; Romanzo popolare

1975 La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone; Amici miei; L’anatra all’arancia

1976 Telefoni bianchi; Cattivi pensieri; Signore e signori, buonanotte; Al piacere di rivederla

1977 La stanza del vescovo; Nenè; Casotto; Il gatto; I nuovi mostri (ep. L’uccellino della Val Padana, Hostaria!, Mammina mammone)

1978 La mazzetta; Il vizietto; Dove vai in vacanza? (ep. Sarò tutta per te); Primo amore; L’ingorgo

1979 I viaggiatori della sera; Sono fotogenico

1980 Arrivano i bersaglieri; I seduttori della domenica (ep. Roma); La terrazza; Il vizietto II

1982 Amici miei atto II; Scusa se è poco (ep. Gli ultimi cinque minuti)

1983 Il petomane; Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada

1984 Fatto su misura; Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno; Dagobert

1985 Matrimonio con vizietto

1986 Amici miei atto III

1987 Ultimo minuto

1988 Arrivederci e grazie; I giorni del commissario Ambrosio

1989 Tolerance

FILMOGRAFIA (regia)

1961 Il mantenuto

1967 Il fischio al naso

1968 Sissignore

1976 Cattivi pensieri

1979 I viaggiatori della sera

(Andrea Pergolari)

 

 

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