RENATO PORTALUPPI
Guaporé (Brasile), 9.9.1962
m. 1,83 – kg. 85
Ala destra
Esordio: 9.10.1988 – Pescara – Roma 0-0.


Stagione 
            Serie       Pres.      Reti

1988 - 89            A         23+1       -

Renato detto il gaucho. Aveva vinto la coppa intercontinentale con il Gremio, giganteggiando in lungo e in largo, saltando la difesa dell’Amburgo in blocco. Arrivò a Roma, atterrando con un elicottero sul campo di Trigoria, e affermò che più che i terzini avversari dovevano temerlo le loro mogli, play boy impenitente e di gran successo, col suo fisico da culturista e la chioma fluente. In maglia giallorossa giocò due grandi partite, entrambe contro il Norimberga, in coppa U.E.F.A. fu proprio in occasione del match di ritorno che realizzò la sua unica rete di un certo peso (ne aveva realizzate prima tre in coppa Italia), poi letargo completo, fino a un bello slalom che portò in gol Völler durante un’importante partita contro l’Atalanta. Renato, probabilmente, venne qui in vacanza, a divertirsi e ad andare a donne (era entrato nel giro di Maradona). Un’altra testa matta del calcio brasiliano, anche se ci fidammo di Liedholm, reo di averlo paragonato a Gullit. Era la stagione 1989-90, quella triste dell’arrivo di Andrade, tanto per intenderci. Oltretutto, fu anche molto polemico con il nostro calcio, si lasciò andare a commenti negativi su Giannini e si vocifera che finì alle mani con Massaro. La curva tributò striscioni offensivi ma anche bonari sfottò, il più simpatico dei quali recava la scritta: “A Renato, ridacce Cochi”. Fu rispedito in Brasile al Flamengo (girovagherà in seguito da una squadra e l’altra), poi, quando ormai se n’erano perse le tracce, più che altro nessuno si era mai preso la briga di seguirle, lo si rivide in campo con la seleçao ai mondiali d’Italia ’90, una manciata di minuti prima che il Brasile finisse eliminato dall’Argentina. Oggi allena il Fluminense, la cui linea d’attacco è costituita da Romario ed Edmundo, beh, cosa possono volere di più i suoi tifosi? Forse un “Lucano”, ma mi sa che lì non è venduto. Sei presenze e tre gol in Coppa Italia; tre partite e una rete in Coppa U.E.F.A..

 (Alberto Pallotta e Angelo Olivieri)

 

 

"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"

unmondoaparte