DE FILIPPO PEPPINO (Napoli, 24.8.1903 – Roma, 27.1.1980)

(attore)

La più bella definizione della sua comicità l’ha data Giacovelli: «Faceva ridere solo a pensarlo». E Di Giammarco ha precisato: «Ultimo grande esponente della categoria dei “mami”, ovvero dei comici esterrefatti e allusivamente, famelicamente, amaramente, impassibilmente plateali». Il suo talento multiforme fu più vario e profondo di quanto è nel pensiero comune: poeta, disegnatore, paroliere, narratore, commediografo (la necessità di rifarsi ai modelli della farsa scarpettiana fu uno dei motivi dei contrasti insanabili con il fratello). A differenza di Eduardo, Peppino era un vero animale cinematografico. Già nei primi anni, quando alternava i ruoli da spalla svagata (Tre uomini in frack, Quei due) a quelli di viveur azzimato (Casanova farebbe così), si segnalava per una proprietà di recitazione che dava profondità a personaggi un po’ schematici (il mugnaio beffatore de Il cappello a tre punte, l’impiegato del banco lotto di Non ti pago!); il personaggio di Aurelio in Campo de fiori (era l’amico di Fabrizi) anticipa invece i personaggi del secondo dopoguerra, quando l’attore, sciolto dai lacci del conformismo fascista, può scatenarsi in personaggi irresistibili e travolgenti che, sommati, sono il ritratto compiuto di un’Italia in trasformazione. Ne ricordiamo qualcuno (giusto per divertirci un po’ a ripensarlo…), facendo presente al lettore che non sono necessariamente i più importanti, poiché i suoi personaggi sono tutti memorabili. Accanto a Totò (l’esordio fu in Totò e le donne) formò la coppia comica più esplosiva del nostro cinema (da ricordare soprattutto la trilogia diretta da Mastrocinque: La banda degli onesti, Totò, Peppino e la…malafemmina, Totò, Peppino e i fuorilegge); ma ha duettato alla grande anche con Rascel (Policarpo, ufficiale di scrittura), Gassman (Il mattatore) e Manfredi (Il carabiniere a cavallo), diventando a volte il vero protagonista della storia; inserito nelle commedie a episodi ha fatto epoca (Piccola posta, I pappagalli, dove anticipa il Sordi di Dove vai in vacanza?), da protagonista assoluto ci ha lasciato ritratti amari e grotteschi, profondamente umani: il guitto di Luci del varietà, il callista di Arrangiatevi!, il “re burlone” Ferdinando I re di Napoli, il censore di Le tentazioni del dottor Antonio fanno da corollario al pretore Lo Russo di Un giorno in pretura, apoteosi della sua dettagliata comicità. Chiamandolo in Giallo napoletano (era il padre svagato e maligno di Mastroianni), Sergio Corbucci gli ha concesso un’uscita di scena che si riserva solo ai più grandi.

FILMOGRAFIA

1932 Tre uomini in frack

1934 Il cappello a tre punte

1935 Quei due

1937 Sono stato io!

1938 L’amor mio non muore…

1939 Il marchese di Ruvolito; In campagna è caduta una stella

1940 Il sogno di tutti

1941 Notte di fortuna

1942 Le signorine della villa accanto; A che servono questi quattrini?; Non ti pago!; Casanova farebbe così

1943 Campo de’ fiori; Non mi muovo!; Ti conosco, mascherina!

1946 Io t’ho incontrata a Napoli

1948 Natale al campo 119

1949 Biancaneve e i sette ladri; Vivere a sbafo

1950 La bisarca; Luci del varietà

1951 Bellezze in bicicletta; Cameriera bella presenza offresi…; Signori, in carrozza!; La famiglia Passaguai

1952 Ragazze da marito; Totò e le donne; Non è vero…ma ci credo

1953 Una di quelle; Siamo tutti inquilini; Martin Toccaferro

1953 Un giorno in pretura

1954 Via Padova 46; Le signorine dello 04; I due compari; Peppino e la nobile dama

1955 Il segno di Venere; Accadde al penitenziario; Gli ultimi cinque minuti; Piccola posta; Io piaccio; Il motivo in maschera; I pappagalli

1956 Cortile; Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo; La banda degli onesti; Totò, Peppino e la…malafemmina; Totò, Peppino e i fuorilegge

1957 Peppino, le modelle e…chella là; La nonna Sabella; Vacanze a Ischia

1958 Totò, Peppino e le fanatiche; Pane, amore e Andalusia; E’ permesso, maresciallo? (Tuppe, tuppe, marescià); La nipote Sabella

1959 Policarpo, ufficiale di scrittura; Arrangiatevi!; La cambiale; Ferdinando I, re di Napoli; Il mattatore; Genitori in blue-jeans

1960 Signori si nasce; Il letto a tre piazze; Chi si ferma è perduto; A noi piace freddo…

1961 Totò, Peppino e la dolce vita; Gli incensurati; Il carabiniere a cavallo; Il mio amico Benito

1962 Boccaccio ’70 (ep. Le tentazioni del dottor Antonio); Totò e Peppino divisi a berlino; I quattro monaci

1963 I quattro moschettieri; Il giorno più corto; Totò contro i quattro; Adultero lui, adultera lei; Gli onorevoli; I quattro tassisti (ep. Un’opera buona)

1965 La vedovella; Made in Italy

1966 Ischia, operazione amore; Rita la zanzara

1967 Non stuzzicate la zanzara; Soldati e capelloni

1969 Gli infermieri della mutua

1970 Ninì Tirabusciò la donna che inventò la mossa

1979 Giallo napoletano

FILMOGRAFIA (sceneggiatore)

1938 L’amor mio non muore…

1939 In campagna è caduta una stella

1942 Casanova farebbe così

1951 Totò e i re di Roma

1952 Non è vero…ma ci credo

1955 I pappagalli

 

 (Andrea Pergolari)

 

 

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