Io
ho detto che non comment
Aforismi, gaffes e citazioni dei protagonisti del
nostro calcio
AUTORE: Damon Bailey e John Blaz
CASA EDITRICE: Un Mondo a Parte
ANNO: 2005
PAGINE: 160
COSTO: 12.00
Esce fra pochi giorni “Io ho
detto che non comment” è un'esilarante raccolta
di errori e strafalcioni del mondo del calcio di ieri
e di oggi, da leggere tutta di un fiato. A cura di
Damon Bailey e John Blaz, raccoglie centinaia di frasi
"storiche" pronunciate da giocatori, allenatori,
presidenti e giornalisti del calcio italiano di ieri e
di oggi: errori grammaticali, lapsus, citazioni
sbagliate, si susseguono in un incalzante e divertente
stupidario, che pure non riesce a nascondere il
profondo affetto con cui i due autori hanno voluto
rendere omaggio allo sport più amato dagli italiani. I
protagonisti epocali dello strafalcione calcistico ci
sono tutti, da Altobelli a Trapattoni, da Boskov a
Mazzone e a Cecchi Gori, senza dimenticare massime e
aforismi di personaggi a loro modo leggendari, come
Galeone, Ferlaino, Ulivieri o Zeman. Un libro agile e
leggero, destinato al grande pubblico ma
raccomandabile soprattutto ai cultori del pallone,
anche perché, come scrivono Damon Bailey e John Blaz
nell'introduzione, "il calcio è passione, dunque
consiste di dolori e amarezze, non solo di gioia e
felicità. È un impasto inscindibile. Una papera,
un’autorete, un rigore sbagliato, persino
un’espulsione sono episodi belli quanto un gol, un
rigore parato o realizzato".
Gli autori devolveranno il loro compenso in
beneficenza alla Onlus “LumbeLumbe”,
che combatte la povertà in Angola sostenendo
soprattutto le missioni Salesiane nella capitale
Luanda, dove, concentrate nel poverissimo quartiere
Lixeira, oltre 300.000 persone vivono in condizioni
drammatiche. |