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MONICELLI MARIO (Roma, 16.5.1915) (Regista, sceneggiatore) Ha esordito nel cinema a metà degli anni ’30 dirigendo un paio di cortometraggi muti ed un film di incerta distribuzione. Poi ha iniziato una laboriosa attività di sceneggiatore, intensificata dopo la seconda guerra mondiale, quando, in coppia con Steno, s’è proposto come uno dei rifondatori del nuovo cinema comico. Sempre in coppia con Steno è tornato alla regia, nel 1949, con una commedia fantastica di chiara derivazione hollywoodiana (Al diavolo la celebrità): la collaborazione è proseguita con altre cinque pellicole, tutte encomiabili per coerenza stilistica, acume comico, attenzione al dato sociale, la cui punta di diamante è Guardie e ladri, premiato al Festival di Cannes del 1952. La feconda collaborazione tra i due registi era molto semplice: preparavano insieme il film da girare fin nei minimi dettagli, così da rendere il lavoro sul set (dove presenziava solo uno dei due, a turno ed a seconda dell’inclinazione) quasi una formalità da sbrigare velocemente. L’esordio in prima persona di Monicelli avvenne nel 1952 con Le infedeli (anche se cofirmato da Steno per ragioni di contratto) e da allora il regista s’è proposto, con cadenza regolare, come uno dei più acuti, sarcastici, originali e fortunati autori di commedie italiane: generalmente, si fa risalire proprio al suo I soliti ignoti la nascita della commedia all’italiana. Non è solo un abilissimo artigiano (è un grande direttore d’attori e s’è praticamente inventato Gassman comico), ma un autore (anche se a lui la definizione lo farebbe ridere), apprezzato in tutto il mondo (e specialmente dalla critica francese). Ha scritto di lui il critico Enrico Giacovelli: «Con la loro comicità amara, con la loro disperazione allegra, i suoi film sono autentiche ballate popolari, raccontano la vita e la morte con semplice profondità. Lo fanno in modo concreto, coi piedi per terra, senza astrazioni, servendosi spesso di immagini che colpiscono la fantasia popolare e si scolpiscono nella mente come patrimonio culturale comune». Elencare i titoli più importanti (La grande guerra, I compagni, L’armata Brancaleone, Romanzo popolare, Amici miei, Un borghese piccolo piccolo, Il marchese del Grillo, Speriamo che sia femmina, Parenti serpenti) è un gioco piacevole ma un esercizio deleterio: dietro la beffarda modestia e il disinvolto scetticismo dell’autore, c’è una cultura che ha radici profonde nella letteratura rinascimentale (come il gusto della burla, così toscano) e che rende ogni suo film degno della massima attenzione. FILMOGRAFIA (regia) 1949 Al diavolo la celebrità; Totò cerca casa 1950 Vita da cani; E’ arrivato il cavaliere 1951 Guardie e ladri; Totò e i re di Roma 1953 Totò e Carolina 1955 Un eroe dei nostri tempi; Donatella 1956 Padri e figli 1957 Il medico e lo stregone 1958 I soliti ignoti 1959 La grande guerra 1960 Risate di gioia 1962 Boccaccio ’70 (ep. Renzo e Luciana) 1963 I compagni; Alta infedeltà (ep. Gente moderna) 1965 Casanova ‘70 1966 L’armata Brancaleone; Le fate (ep. Fata Armenia) 1967 La ragazza con la pistola 1968 Capriccio all’italiana (ep. La bambinaia) 1969 Toh, è morta la nonna! 1970 Brancaleone alle crociate; Le coppie (ep. Il frigorifero) 1971 La mortadella 1973 Vogliamo i colonnelli 1974 Romanzo popolare 1975 Amici miei 1976 Caro Michele; Signore e signori, buonanotte 1977 Un borghese piccolo piccolo; I nuovi mostri 1978 Viaggio con Anita 1980 Temporale Rosy 1981 Camera d’albergo; Il marchese del Grillo 1982 Amici miei atto II 1984 Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno 1985 Le due vite di Mattia Pascal 1986 Speriamo che sia femmina 1987 I picari 1988 La moglie ingenua e il marito malato 1989 Il male oscuro 1991 Rossini! Rossini! 1992 Parenti serpenti 1994 Cari fottutissimi amici 1996 Facciamo paradiso 1998 I panni sporchi 2000 Come quando fuori piove FILMOGRAFIA (sceneggiatore) 1940 La granduchessa si diverte 1941 Brivido 1942 La donna è mobile 1945 Come persi la guerra 1946 L’angelo e il diavolo; Aquila nera 1947 Il corriere del re; Follie per l’opera; Lo sciopero dei milioni 1948 Accidenti alla guerra!; Il cavaliere misterioso; L’eroe della strada 1949 Botta e risposta; Come scopersi l’America; Quel bandito sono io!; Totò cerca casa 1950 L’inafferrabile 12 1951 Accidenti alle tasse!; E’ l’amor che mi rovina; Napoleone; O.k. Nerone; Tizio, Caio e Sempronio; Vendetta sarda 1952 Cani e gatti; Cinque poveri in automobile; Totò e le donne; Totò a colori 1953 Il più comico spettacolo del mondo; Un turco napoletano 1955 La donna più bella del mondo 1961 A cavallo della tigre 1963 Frenesia dell’estate 1966 I nostri mariti (ep. Il marito di Olga)
(Andrea Pergolari) |
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