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DELVECCHIO Marco Stagione Serie Pres. Reti
Arrivò in cambio di Branca e debuttò nel novembre del 1995, a Piacenza, campo da sempre inviolabile. Supermarco, l’”AmmazzaLazio”, l’incubo di Nesta. Ben nove gol segnati nei derby, come il grande Dino Da Costa. Acquistato dall’Inter, dov’è cresciuto calcisticamente, non ha certo impiegato poco a entrare nei cuori dei tifosi. Durante la sua annata più prolifica, con Zeman in panchina, pur realizzando ben 18 reti, è stato spesso coperto di fischi e di insulti. Ma un calciatore così, duttile e umile, di grande valore tattico, lo vorrebbe chiunque. Alto e spigoloso, dai piedi un po’ ruvidi, quasi tutto sinistro, e con un dribbling a rientrare tanto antico quanto efficace, si è sempre distinto per un grande spirito di sacrificio, che lo ha portato a spaziare in mezzo al campo, dalla difesa all’attacco, con grande continuità. Simpatico e pittoresco nelle sue esultanze, le mani dietro le orecchie a raccogliere le ovazioni, o steso come una vamp sui cartelloni pubblicitari, è davvero lo spauracchio dei “cugini” biancocelesti, ai quali ha “dedicato” autentiche perle di balistica. Guai fisici, purtroppo, lo affliggono da almeno due stagioni. Poteva entrare nella storia con il gol segnato alla Francia durante la finale degli europei del 2000. Tredici partite e due reti in Champions League.
(Alberto Pallotta e Angelo Olivieri) |
"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"