Recensione di Francesco Maggio

LIBRI DI CINEMA
LIBRI DI CINEMA - Le novità di giugno. Francesco Maggio

“Fellini Satyricon Politikon” a cura di Angelo Olivieri, “I generi del cinema” di Raphaëlle Moine, “Mondo Queer. Cinema e militanza gay” di Pier Maria Bocchi, “Il documentario. L’altra faccia del cinema” di Jean Breschand, “Annuario del cinema italiano & audiovisivi”, “Gabriele Salvatores. Un cinema in fuga” di Luca Malavasi.

 

FELLINI SATYRICON POLITIKON

a cura di Angelo Olivieri
Unmondoaparte

94 pag. - 10 euro.


 

Il volume vuole esplorare uno dei lati meno conosciuti di Fellini, ossia il Fellini vignettista, la matita pungente che negli anni a cavallo della guerra fu al servizio di storiche riviste umoristiche come Il Marc'Aurelio o il Travaso. I suoi disegni non hanno risparmiato nessuno, dagli americani ai comunisti, dai liberali fino ai democristiani (anche in quel grande film-vignetta che sarà Le tentazioni del dottor Antonio), ed è impossibile non scorgervi molte invenzioni che ritroveremo nell'opera del Fellini regista, un regista che peraltro continuerà ad usare la matita come strumento espressivo per tutta la sua carriera.

L'autore del libro, Angelo Olivieri, umorista e disegnatore egli stesso, ripercorre questa pagina creativa del grande cineasta con passione e dovizia di dettagli, presentando molte delle vignette più significative di quegli anni e regalando ai lettori un'intervista inedita realizzata nel 1981, in cui Fellini rievoca aneddoti e impressioni dell'epoca, dall'esperienza del "Funny Face Shop", la bottega di caricature per i soldati americani, all'amicizia con i grandi umoristi compagni di strada, come Guglielmo Guasta o Attalo.

 

 

Angelo Olivieri ha esordito negli anni sessanta come cartoonist sulle maggiori testate nazionali (dal Marc'Aurelio a Il Male). Divenuto in seguito storico di spettacolo e di politica, ha firmato numerosi libri bene accolti da pubblico e critica, ottenendo, tra gli altri, il premio di satira politica a Forte dei Marmi. Curatore di mostre per il Comune di Firenze e la Biennale di Venezia, ha collaborato con il Festival Internazionale di Cinema Sportivo di Torino.