SCOLA ETTORE (Trevico [AV], 10.5.1931)

(regista, sceneggiatore)

Un nipotino del Marc’Aurelio, perché più giovane di una decina d’anni dei suoi colleghi umoristi. Con Maccari ha formato coppia fissa per trent’anni, sceneggiando film comici di ogni genere (molti con Sordi e qualcuno di valore: Un americano a Roma, Il conte Max, Il marito) prima di dedicarsi alla maturazione delle carriere di Pietrangeli, Risi e Manfredi. Passò alla regia nel 1964, ma impiegò un decennio prima di mettere a punto uno stile soddisfacente: immaturo anche se divertente L’arcidiavolo, prolisso anche se veridicamente satirico Riusciranno i nostri eroi…, film cerniera di un’età di crisi. Successivamente, se Dramma della gelosia sembra ancora un film di riporto, Il commissario Pepe è già più inventivo nello stile e amaro ideologicamente, mentre La più bella serata della mia vita è un felice connubio tra la cialtroneria della commedia all’italiana e il sarcasmo esistenziale di Dürrenmatt. Il regista è maturato e pronto realizzare la trilogia dei suoi capolavori (il critico C’eravamo tanto amati, il grottesco Brutti, sporchi e cattivi, l’intimista Una giornata particolare), in cui il respiro narrativo si fa quasi romanzesco per la capacità di coralizzare l’azione, di variare i toni, di puntualizzare luoghi e tempi del racconto, e la lucidità ideologica si orienta verso una critica sistematica verso l’ordine costituito, il capitalismo imperante e mostruoso perfino nelle periferie sociali e storiche. Con Scola la commedia riflette finalmente su se stessa, i suoi meccanismi, le sue correnti di pensiero, ma passato questo momento felice della carriera, il regista non troverà più un’adeguata ispirazione, scodinzolando tra ambizioni alte, progetti originali, sulla carta intelligenti (La terrazza, Ballando ballando, Il mondo nuovo, Maccheroni), ma risultati modesti, per una mancanza di reale cattiveria o forse per la troppa consapevolezza politica che gli impedisce di liberarsi di remore ideologiche che appesantiscono la narrazione e sbiadiscono la forza comica. La famiglia, che recupera la dimensione romanzesca dei suoi capolavori, è l’unica felice eccezione di questi ultimi anni ed anche Concorrenza sleale, pur con i suoi limiti didattici, ha spunti di felice caratterizzazione comica. Ma il simpatico La cena, che recupera la fluida struttura corale dei suoi film maggiori, ha momenti imbarazzanti e il sentito Mario, Maria e Mario è indegno del prestigio del regista. Non sempre la ricerca del senso storico nell’ordinarietà del quotidiano supera i rischi della banalità.

FILMOGRAFIA (regia)

1964 Se permettete parliamo di donne; La congiuntura

1965 Thrilling (ep. Il vittimista)

1966 L’arcidiavolo

1968 Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il loro amico misteriosamente scomparso in Africa?

1969 Il commissario Pepe

1970 Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca

1971 Permette? Rocco Papaleo

1972 Trevico-Torino: viaggio nel Fiat-Nam; La più bella serata della mia vita

1974 C’eravamo tanto amati

1976 Brutti, sporchi e cattivi; Signore e signori, buonanotte

1977 Una giornata particolare; I nuovi mostri

1980 La terrazza

1981 Passione d’amore

1982 Il mondo nuovo

1983 Ballando ballando; La vita comincia a… (ep. Come una regina)

1985 Maccheroni

1987 La famiglia

1988 Splendor

1989 Che ora è

1990 Il viaggio di Capitan Fracassa

1991 Mario, Maria e Mario

1995 Romanzo di un giovane povero

1998 La cena

2001 Concorrenza sleale

2003 Gente di Roma

FILMOGRAFIA (sceneggiature)

1952 La famiglia Passaguai fa fortuna

1953 Amori di mezzo secolo; Due notti con Cleopatra; Fermi tutti, arrivo io!

1954 Un americano a Roma; Accadde al commissariato; Gran varietà; Ridere, ridere, ridere; Rosso e nero

1955 Accadde al penitenziario; Buonanotte, avvocato; I pappagalli

1956 I giorni più belli; Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo; Mi permette, babbo!

1957 Il conte Max; Il marito; Non sono più guaglione

1958 Nata di marzo; Nel blu dipinto di blu; Primo amore; Totò nella Luna

1959 Guardatele, ma non toccatele; Il mattatore

1960 Adua e le compagne; Fantasmi a Roma; Le pillole di Ercole

1961 Anni ruggenti; Il carabiniere a cavallo

1962 L’amore difficile (ep. Le donne, L’avaro, L’avventura di un soldato); La marcia su Roma; La parmigiana; Il sorpasso

1963 Alta infedeltà; I cuori infranti (ep. E vissero felici); I mostri; Il successo; La visita

1964 Il gaucho; Il magnifico cornuto

1965 I complessi (ep. Una giornata decisiva); Io la conoscevo bene; Made in Italy

1967 Le dolci signore; Il profeta

1971 Noi donne siamo fatte così

1984 Cuori nella tormenta

2003 Gente di Roma

 

 

 (Andrea Pergolari)

 

 

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