BORSETTI Ermes
Vercelli, 25.8.1913 – Ariccia (Rm), 23.9.2005
Ala
Esordio: 12.9.1937 – Roma – Fiorentina 4-0.

 

Stagione             Serie       Pres.      Reti

1937 -38              A          30        10
1938 -39              A          18          4
1939 -40              Torino
1940 -41              A          18          3
1941 -42              A            8          4
1942 -43              A          13          1

Totale                               87        22
 

Tra le migliori ali sinistre (e destre) che la Roma abbia schierato. Velocissimo, poderoso, era una spina nel fianco, per le raffiche di cross che serviva a Michelini e ad Amadei. Recensioni:”L’enorme utilità dei servizi di Borsetti”, “Borsetti galoppa come un puledro”. Secondo qualche telecronaca idiota dei nostri tempi:”Borsetti addomestica il cuoio, penetra, sciabolata in avanti…”, cenni biografici fino al pasto del giorno prima (fino alla conclusione di almeno tre azioni) e via discorrendo. Il vercellese era dotato di un tiro preciso e costituiva insieme a Pantò una coppia di gran valore. Con un gruzzolo di presenze partecipò (di diritto) alla festa dello scudetto 1941-42 (riserva di Krieziu, al quale subentrò otto volte). Segnò uno dei due gol, decisivi per il tricolore, contro il Modena. Anche lui, in quel periodo, era bersagliere, come Amadei e Jacobini. Ex Pro Vercelli, fu acquistato quando indossava la maglia viola della Fiorentina. Lui lo venne a sapere dai giornali, durante il viaggio di nozze. Nel 1939-40 fu spedito per un anno al Torino. Era il rigorista, quasi un cecchino, della squadra. Ermes, di idee socialiste durante il regime fascista. Un coraggioso. Nel Rieti fu allenatore-giocatore. Tredici partite e quattro gol in Coppa Italia.

 (Alberto Pallotta e Angelo Olivieri)

 

 

"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"

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