![]() |
![]()
DE SISTI Giancarlo Stagione Serie Pres. Reti
Stava crollando il regime fascista, quando
Picchio venne alla luce in via Lucio Manilio, 1, al Quadraro. Stava finendo
anche l’occupazione tedesca ma le bombe erano ancora forti. Nato
“piccoletto”, come il suo amico Renato Rascel, fin da bambino manifestò una
certa attitudine con palle e pallette varie. Cresciuto nella parrocchia di
Santa Maria del Buon Consiglio, fino alla “Forlivesi” e il passaggio alla
Roma allievi, col numero nove sulle spalle, come centravanti di manovra,
alla ungherese. Ebbe come maestri Lojacono e Schiaffino, in un periodo in
cui pensava più a diventare ragioniere che calciatore. Lanciato in serie A
da Alfredo Foni, fu ceduto, più in là, alla Fiorentina (di cui decenni dopo
diventerà anche allenatore), consacrandosi alla platea nazionale e
internazionale (campione d’Europa nel 1968 e semifinalista al mondiale
messicano, ben 29 apparizioni, con tre gol, in maglia azzurra). E a Firenze
visse il suo periodo più esaltante, rinnegando bonariamente la sua ex
squadra (come da un articolo di Raffaello Paloscia de “Il Calcio
illustrato”). Tornò a Roma, tra non poche polemiche per il costo del suo
cartellino (anche in considerazione dell’età), ben quattrocento milioni più
Cappellini, dispensando gli sprazzi finali della sua alta scuola,
soprattutto durante alcuni derby. Gli ultimi acuti della presidenza
Anzalone. Il solito Silvestri gli dedicò una canzone che diceva:”È
tornato Picchio, torna la bandiera de Roma, torna da campione, torna e facce
vince ancora! Picchio, Picchio, Picchio, picchia po’, tu sei er core della
Roma, sei romano come me! È tornato Picchio, è tornato a Roma e gira… gira
come un Picchio, come un Picchio picchia! A Roma! “. Picchio”, per quel
suo modo di giocare a scatti. Rocco lo definì un regista geniale, dal
passaggio generoso per tutti. “Un tipo bello tosto!”, rubando una frase a un
celebre film di Coppola. Sicuramente in classifica tra i migliori di sempre.
Problemi di salute, qualche anno fa, lo hanno un po’ messo alle corde. 33
presenze e 3 gol in Coppa Italia; 24 partite e 3 gol in Coppa U.E.F.A.. (Alberto Pallotta e Angelo Olivieri) |
"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"