![]() |
![]() DE SICA CHRISTIAN (Roma, 5.1.1951) (attore, regista, sceneggiatore) Disegnamo un triangolo isoscele ed assegnamo ad ogni vertice un attore: i due della base sono rappresentati da Vittorio e Christian De Sica, quello alto da Alberto Sordi. Così abbiamo realizzato sia la continuità artistica che la successione cronologica tra i tre attori-registi. Del padre ha l’impostazione gestuale e vocale, soprattutto nei personaggi altoborghesi col birignao (cui lui aggiunge una persuasiva volgare leziosità criptofrocia), donnaioli azzimati che stanno a metà tra l’ingenuità dell’autista di Gli uomini, che mascalzoni… e l’impenitenza del maturo maresciallo Carotenuto di Pane, amore e fantasia (cui si rifà letteralmente nel televisivo Anni ’50 dei Vanzina). Di Sordi ha la balordaggine, la sbruffoneria, l’infingardaggine volgare dei suoi tipici personaggi, nei film diretti da Carlo Vanzina, in cui l’attore disegna una galleria di mostri vecchi e nuovi. Insomma, è un vero erede della migliore commedia italiana (esemplare il ruolo del pretore Pennisi in Mi faccia causa) e di suo aggiunge una candida grulleria che lo rende inizialmente tenero e sfigato - il giovane Daniele sfruttato per l’incredibile potenza orgonica in Conviene far bene l’amore, l’esausto e opaco borghese catanese nell’immobile Sicilia di Giovannino, l’incapace studente Lo Cascio di Liquirizia - e poi, progressivamente sempre più mostruoso, con un gusto della gag fulminante: il dandy Attilio di Mi faccio la barca, l’arricchito omosessuale di Vacanze di Natale, i sempreverdi seduttori falliti e cialtroni (come il coattissimo Tony Brando di Compagni di scuola), i personaggi corrotti e volgari come il Cesare Atticus di SPQR. La sua romanità pariolina scardinata e scardinante ha funzionato benissimo in coppia con il milanese Boldi, non altrettanto purtroppo nei film diretti in proprio, dove ha mostrato un’assoluta e preoccupante (perché probabilmente irreversibile) incapacità di controllare una materia narrativa poco fine, oltrettutto accoppiata ad ambizioni di parabola di costume che l’hanno spedito nella volgarità gratuita (Ricky e Barabba, Simpatici & antipatici). FILMOGRAFIA (attore) 1974 La cugina 1975 Conviene far bene l’amore; La madama 1976 Bordella; Giovannino 1979 Liquirizia; Il malato immaginario 1980 Un amore in prima classe; Mi faccio la barca 1981 Teste di quoio; Casta e pura 1982 Borotalco; Viuuulentemente…mia; Sapore di mare; Grog 1983 Acqua e sapone; Vacanze di Natale 1984 Mi faccia causa; Vacanze in America 1985 Asilo di polizia; I pompieri 1986 Grandi magazzini; Yuppies – I giovani di successo; Yuppies 2 1987 Bellifreschi; Missione eroica – I pompieri 2; Montecarlo Gran Casinò 1988 Compagni di scuola 1989 Night club; Fratelli d’Italia 1990 Vacanze di Natale ‘90 1991 Vacanze di Natale ’91; Il conte Max 1992 Anni ’90; Ricky e Barabba 1993 Anni ’90 – Parte III 1994 SPQR – 2000 e ½ anni fa 1995 Uomini uomini uomini; Vacanze di Natale ‘95 1996 Tre; A spasso nel tempo 1997 A spasso nel tempo – L’avventura continua 1998 Simpatici e antipatici; Paparazzi 1999 Tifosi; Vacanze di Natale 2000 2000 Bodyguards – Guardie del corpo 2001 Merry Christmas 2002 Natale sul Nilo 2003 Natale in India 2004 Christmas in love 2005 The clan (Andrea Pergolari) |
Ti è piaciuta questa scheda? Acquista on line il "Dizionario dei protagonisti del cinema comico e della commedia italiana"!!! e comunque, consulta le altre schede!!!