ANGELILLO Antonio Valentin
Buenos Aires (Argentina), 5.9.1937
m. 1,76 – kg.72
Mezzala
Esordio: 27.8.1961 – Udinese – Roma 1-3.


Stagione 
            Serie       Pres.      Reti

1961 - 62             A          24        10
1962– 63             A          31          6
1963– 64             A          33          4
1964– 65             A          18          7

Totale                             106        27

Uno degli “angeli con la faccia sporca”, insieme a Sivori e Maschio. Arrivò, novità della stagione 1961-62, innamorato e distratto da Lyla Lopez, silurato dall’Inter forse proprio per questo motivo. Anche se aveva stabilito il record di 33 gol in una stagione ed era un talento puro. Carniglia, che al Real Madrid aveva allenato Di Stefano, pensò di trovare in lui un emulo del fuoriclasse. Ma Valentin, ragazzo bigotto e timorato di Dio fu oggetto di dualismo con “Piedone” Manfredini, che di gol ne segnava molti di più. Acquistato per un costo pari, secondo Alberto Marchesi de “Il Corriere dello Sport”, a quasi cento metri quadri di terreno a Piazza Colonna, arrivò pieno di buoni propositi, anche quello di rinunciare al night fino all’inizio del ritiro. E infatti fu proprio la nota più lieta del ritiro di Principina. Un titolo del 2 agosto 1961 recitava:”Dovreste vedere come scatta Angelillo” . Sulle spalle il numero nove, a Manfredini l’undici. Ma in campionato ebbe un inizio disastroso, che si prolungò abbastanza. Dopo la seconda giornata, Antonio Ghirelli commentava così:”Angelillo discusso più di qualunque calciatore al mondo dal tempo dei tempi e per di più fermo da sei o sette mesi rispetto al ritmo del campionato.” Poi la crescita e le lacrime dopo una sconfitta. Grande attaccante (più a Milano che a Roma), segnò sempre meno di Piedone, suo eterno rivale. Finì sull’altra sponda del Po, al Milan di Nils Liedholm (giocatore), poi al Genoa in B. Da oriundo ha giocato due presenze e realizzato una rete con la maglia della nostra nazionale. In seguito è diventato allenatore, modeste le sue panchine, tra cui il Chieti,l’Arezzo, il Mantova e perfino il Far di Rabat in Marocco. Oggi fa parte dello staff degli osservatori dell’Inter e vive ad Arezzo. Otto partite in Coppa Italia, ventiquattro presenze e quattro reti in Coppa U.E.F.A..

 

 (Alberto Pallotta e Angelo Olivieri)

 

 

"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"

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