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ANDRADE Jorge Luis Da Silva Stagione Serie Pres. Reti
La Roma di Viola, prossima alla chiusura di un ciclo, acquistò questo curioso brasiliano, con più di trent’anni sulle spalle, per soli cento milioni di lire. Falção non c’era più e serviva qualcuno che lo sostituisse in quel ruolo. Andrade aveva giocato nel Flamengo di Zico, alle ultime olimpiadi d’estate (vincendo anche la medaglia d’oro con i “verde-oro”), e si vociferava avesse dei piedi raffinati. Mai giocatore più lento e goffo indossò la maglia giallorossa. Sembrava che da un momento all’altro dovesse crollare in un sonno profondo. Fu soprannominato “Er moviola”. Durante un incontro di coppa U.E.F.A. a Dresda, con la neve e il campo ghiacciato, Liedholm lo fece entrare e lo sostituì dopo pochi minuti, dopo averlo visto scivolare e cadere rovinosamente in terra. I tifosi, quell’anno, inferociti con la società, per le prestazioni poco esaltanti della loro squadra, esposero nel bel mezzo di una partita, manifestando tutta la rabbia e l’esasperazione, uno striscione con su scritto:”Andrade tutti a ‘fanculo!”. Ha giocato quattro partite con la nazionale del suo paese, tutte nel 1983. Magari, all’epoca, era un ghepardo! Tre partite in Coppa Italia, cinque in Coppa U.E.F.A.. (Alberto Pallotta e Angelo Olivieri) |
"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"