ANDRADE Jorge Luis Da Silva
Juiz de Fora (Brasile), 21.4.1957
m. 1,78 – kg. 74
Centrocampista
Esordio: 9.10.1988 – Pescara – Roma 0-0.

 

Stagione           Serie       Pres.       Reti

1988 -89             A            9

La Roma di Viola, prossima alla chiusura di un ciclo, acquistò questo curioso brasiliano, con più di trent’anni sulle spalle, per soli cento milioni di lire. Falção non c’era più e serviva qualcuno che lo sostituisse in quel ruolo. Andrade aveva giocato nel Flamengo di Zico, alle ultime olimpiadi d’estate (vincendo anche la medaglia d’oro con i “verde-oro”), e si vociferava avesse dei piedi raffinati. Mai giocatore più lento e goffo indossò la maglia giallorossa. Sembrava che da un momento all’altro dovesse crollare in un sonno profondo. Fu soprannominato “Er moviola”. Durante un incontro di coppa U.E.F.A. a Dresda, con la neve e il campo ghiacciato, Liedholm lo fece entrare e lo sostituì dopo pochi minuti, dopo averlo visto scivolare e cadere rovinosamente in terra. I tifosi, quell’anno, inferociti con la società, per le prestazioni poco esaltanti della loro squadra, esposero nel bel mezzo di una partita, manifestando tutta la rabbia e l’esasperazione, uno striscione con su scritto:”Andrade tutti a ‘fanculo!”. Ha giocato quattro partite con la nazionale del suo paese, tutte nel 1983. Magari, all’epoca, era un ghepardo! Tre partite in Coppa Italia, cinque in Coppa U.E.F.A..

                                     (Alberto Pallotta e Angelo Olivieri)

 

 

"MAGICA ROMA - storia dei 600 uomini giallorossi"

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