giovedì, 24 luglio, 2003
  VARIE
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Quando Sordi faceva l' americano: un libro rende omaggio a Mericoni Nando
   
  LIBRI
  Pezzotta Alberto

Dopo «Febbre da cavallo» e «I soliti ignoti», la collana «Parole di celluloide» rende omaggio a uno dei più celebri personaggi di Sordi, Mericoni Nando (o Moriconi? un capitolo apposito dirime la questione). E non dimentica l' apporto del regista Steno/Stefano Vanzina, e degli sceneggiatori Continenza, Fulci e Scola. Biografie, aneddoti, interviste, tante foto, addirittura un quiz, e la sceneggiatura «desunta». Ossia trascritta dal film (quella originale è perduta), con didascalie che aiutano a visualizzare i dialoghi. L' intento è chiaro: celebrare un cinema popolare con strumenti non specialistici. Anche se non bisogna avere paura della precisione dello storico. Su questa strada si muovono le sezioni che raccolgono le locandine e le recensioni d' epoca, divise per città. Il loro tono spesso sussiegoso appartiene a un' altra epoca: il film è invecchiato molto meglio. (Alberto Pezzotta) UN AMERICANO A ROMA, a cura di A. Pallotta, Un mondo a parte, pp. 242, 16 euro