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AGE (Brescia, 4.7.1919) (sceneggiatore) Vero nome Agenore Incrocci. Con Furio Scarpelli ha formato la più celebre coppia di sceneggiatori del cinema italiano, divisasi soltanto nel 1985. Anche loro usciti dalla fucina del Marc’Aurelio, dove hanno imparato il senso dell’umorismo irriverente. Cominciarono sceneggiando i film di Totò, con risultati esilaranti (Totò le Mokò, Totò cerca casa, 47 morto che parla, Totò cerca moglie, Totò sceicco, Totò a colori) ma già pronti a deviare nell’osservazione di costume (Totò e le donne, Totò e Carolina, La banda degli onesti), praticata con sempre maggiore convinzione (Bravissimo, Il bigamo), fino a giungere ai fondamenti della commedia all’italiana (I soliti ignoti, La grande guerra). Erano bravissimi nella pittura d’ambiente, nel rifinire gli intrecci con personaggi e situazioni di divertente realismo, tanto che divennero maestri del giallo di costume (Il commissario, La donna della domenica, Doppio delitto). Non che la loro attenzione si focalizzasse solo sulla dimensione provinciale (la Lombardia de Il maestro di Vigevano, la Sicilia di Sedotta e abbandonata, il Veneto di Signore e signori), ma pronti a descrivere ambienti e luoghi inusuali e lontani, pronti a rapportarli ad una dimensione satirica (il catch di Temporale Rosy, l’Africa di Riusciranno i nostri eroi…, Scemo di guerra). Proprio per questa capacità nel dare consistenza ad ogni elemento del racconto, furono abilissimi anche nei viaggi all’interno della storia (Il corazziere, I compagni, Rosolino Paternò soldato), tanto più se abbinati a scombinate avventure sul territorio italiano (L’armata Brancaleone, La grande guerra, Tutti a casa, La marcia su Roma, C’eravamo tanto amati) da parte di poveri cristi travolti dalla forza degli eventi. Il loro interesse verso i linguaggi e gli usi popolari si rivelò anche nella capacità di reinventare vere lingue alternative (l’italiano maccheronico de L’armata Brancaleone), talvolta criticabili sul piano etico (Cinema d’altri tempi, Straziami ma di baci saziami, Dramma della gelosia) per l’evidente cinismo dello sberleffo satirico. Ma d’altronde avevano una sfrontatezza comica pronta a volgersi nel picaresco anche nei momenti più impensati (I mostri, Senza famiglia nullatenenti cercano affetto, Vogliamo i colonnelli). Age è stato attore nella Terrazza (è Vittorio) ed Ecce bombo (è il professore), ed ha insegnato a Roma in una scuola per sceneggiatori. FILMOGRAFIA 1947 I due orfanelli 1949 Vivere a sbafo 1950 I cadetti di Guascogna; Figaro qua…Figaro là; 47 morto che parla; Totò cerca moglie; Totò sceicco; Totò Tarzan; E’ arrivato il cavaliere! 1951 Arrivano i nostri; Auguri e figli maschi; Una bruna indiavolata; Cameriera bella presenza offresi…; Milano miliardaria; O.K. Nerone; Sette ore di guai; Signori, in carrozza!; Totò terzo uomo 1952 L’eroe sono io; Ragazze da marito; Saluti e baci; Totò e le donne; Totò a colori 1953 Cinema d’altri tempi; L’incantevole nemica; Napoletani a Milano; Totò e Carolina; Gli uomini, che mascalzoni! 1954 Orient Express; Ridere, ridere, ridere; Le signorine dello 04 1955 Il bigamo; Bravissimo; Racconti romani; Don Camillo e l’onorevole Peppone 1956 La banda degli onesti; Padri e figli; Peccato di castità; Una pelliccia di visone; Souvenir d’Italie; Tempo di villeggiatura; Totò, lascia o raddoppia? 1957 La legge è legge; Il medico e lo stregone 1958 Nata di marzo; Primo amore; I soliti ignoti; Totò, Peppino e le fanatiche 1959 Audace colpo dei soliti ignoti; La grande guerra; Il mattatore; Policarpo ufficiale di scrittura; Il vedovo allegro 1960 Risate di gioia; Tutti a casa 1961 A cavallo della tigre; I due nemici 1962 Il commissario; Mafioso; La marcia su Roma; Totò e Peppino divisi a Berlino 1963 Alta infedeltà; I compagni; Frenesia dell’estate; Il maestro di Vigevano; I mostri; Sedotta e abbandonata 1964 Follie d’estate 1965 Casanova ’70; I complessi (ep. Il complesso della schiava nubiana); Io, io, io…e gli altri; Signore e signori 1966 L’armata Brancaleone; I nostri mariti (ep. Il marito di Attilia, Il marito di Olga); Le streghe (ep. Senso civico) 1967 Il tigre 1968 Capriccio all’italiana (ep. Perché?, La bambinaia); Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il loro amico misteriosamente scomparso in Africa?; Straziami ma di baci saziami 1970 Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca; Rosolino Paternò, soldato; Brancaleone alle crociate 1971 In nome del popolo italiano; Noi donne siamo fatte così (ep. Il mondo cammina) 1972 Senza famiglia nullatenenti cercano affetto 1973 Teresa la ladra; Vogliamo i colonnelli 1974 C’eravamo tanto amati; Romanzo popolare 1975 La donna della domenica 1976 Basta che non si sappia in giro (ep. Macchina d’amore, Il superiore); Signore e signori, buonanotte 1977 Doppio delitto; I nuovi mostri 1980 Temporale Rosy; I seduttori della domenica; La terrazza; Cocco mio 1981 Camera d’albergo; Nudo di donna 1982 Spaghetti House 1983 Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada; Il tassinaro 1984 Dagobert 1985 Scemo di guerra; I soliti ignoti vent’anni dopo 1987 Fernanda 1988 Una botta di vita 1989 Luisa, Carla, Lorenza e…le affettuose lontananze 1991 Il conte Max 1999 Boom
(Andrea Pergolari) |
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